Sassi per Pollicino

Sassi per Pollicino header image 01

Prendi la penna e vola con… GOCCIOLINA (Ia Puntata)

Ottobre 28th, 2009 · Nessun commento

In questo spazio troverai favole, racconti, storie un po’ più lunghe e forse anche poesie. Scritte da bambini, da ragazzi, da adulti più o meno esperti. Potrebbe passare, da queste parti, persino qualche scrittore. Sei pronto anche tu a fare l’autore? Leggi anche questa, magari, e poi cerca la tua ispirazirazione!

j03995523.gif

GOCCIOLINA

Testi e disegni di Amalia Scoppola

gocciolina-sulla-citta.jpg

Prima Puntata - C’era una volta (torna all’indice delle puntate)

…C’era una volta una piccola goccia d’acqua. Era nata da poco e ancora non aveva raggiunto l’età per poter scendere sulla terra. Continuava a correre qua e là per le nuvole aspettando il giorno più importante della sua vita.

Tante volte Gocciolina – questo era il suo nome - aveva chiesto alla mamma e alle sue amiche di raccontarle qualcosa di quel mondo a lei sconosciuto. Dall’alto poteva vedere piuttosto bene le cime dei monti, i campanili delle chiese, i grattacieli delle città e l’immensità degli oceani, ma nulla poteva sapere della vita che si svolgeva laggiù.

La sua fantasia le faceva immaginare avventure affascinanti tra la serietà dei laghi e l’allegria dei torrenti e delle cascate, ma tutto ciò non le bastava più: era giunto ormai il momento per lei di andare a conoscere personalmente quel mondo sotto i suoi piedi. E così, in una bella mattinata di sole, aspettò il ritorno della mamma per parlarle:

“Mamma, vorrei domandarti una cosa”.
“Dimmi piccola mia, cosa c’è?”
“Mamma, vorrei… Vorrei tanto scendere con te giù sulla terra”.

    Gocciolina aveva pronunciato quelle poche parole tutte d’un fiato e ora guardava la mamma dritta negli occhi aspettando con ansia la risposta.

    “Vedi tesoro mio… forse è ancora presto per te. Non sai quante difficoltà ci sono per noi gocce d’acqua laggiù! Sono tanti anni ormai che viaggio e ti assicuro che non è facile ogni volta trovare le strade giuste per non farsi male”.

    “Io… Ti prego mamma, portami con te. Sono stanca di aspettare. Ormai sono grande e ti prometto che starò attenta!”.

      La mamma strinse Gocciolina tra le braccia e dopo alcuni istanti di silenzio la guardò con dolcezza e le disse:

      “Va bene piccola mia, alla prossima pioggia scenderai giù con me. Ma ricorda: quando le nostre strade si divideranno, per tornare qui sulla nuvola, dovrai cercare il sole, ricorda… il sole!”.

        sole.jpg

        Gocciolina era felice! Dopo aver ringraziato la mamma cominciò a correre e a saltare da una nuvola all’altra per raccontare a tutti la sua gioia.

        Passarono alcuni giorni… Il sole continuava a splendere alto nel cielo. Finalmente, una mattina, una grossa nuvola grigia si avvicinò minacciosa a quella di Gocciolina. Forse di lì a breve ci sarebbe stato un bel temporale… La nostra amica non aspettava altro!

        Tutte le gocce d’acqua si prepararono a partire: una ad una in fila indiana erano pronte a tuffarsi verso la terra. Gocciolina era emozionatissima, sentiva il suo cuore battere forte forte e le sue gambe tremare. Si mise in fila anche lei stringendo la mano della mamma e quando le sentì dire: “Via!”… Saltò giù.

        gocciolina-e-la-mamma.jpg

        Pioveva fortissimo! Il cielo era pieno di gocce d’acqua illuminate a tratti dai lampi. La nostra amica si lasciò cullare dal vento muovendo i piedini come in una danza: le sembrava di sognare. Ogni tanto urtava altre gocce, alcune la riconoscevano e la salutavano con entusiasmo:

        “Ciao Gocciolina, auguri per il tuo primo viaggio! Vedrai che bello! A presto!”.

        temporale-e-gocciolina.jpg

        Ci volle un po’ affinchè tutte quelle gocce d’acqua toccassero terra ma poi, piano piano, si fermarono, magari rotolando una sull’altra. Il bello di quei viaggi era proprio lì: ogni volta si cadeva in un posto diverso e ogni volta iniziava una nuova avventura.

        Ma dove era andata a finire Gocciolina? Sempre ben stretta alla sua mamma si era andata a posare su un prato. Da un filo d’erba, come lungo uno scivolo, era scesa sul terreno già inumidito da altre gocce. Gocciolina era stordita! Ma l’avventura stava solo iniziando!

        La mamma allora la salutò raccomandandosi ancora di stare attenta:
        “Sei pronta per scoprire questo mondo fantastico? Ricordati sempre di cercare il sole quando vorrai tornare a casa….E stai attenta ai pericoli!”.

        Le due gocce d’acqua si abbracciarono forte forte, rimasero ancora un pochino insieme e poi ognuna proseguì per la propria strada.

        gocciolina-nel-prato.jpg

        Vuoi sapere dove andò Gocciolina? Volta la pagina e… Alla prossima puntata! (torna all’indice delle puntate)

         

        Amalia Scoppola


        Pollicino consiglia questa storia per diventare

        Fantastici Lettori!


        L’elenco delle categorie degli articoli è presente

        nella barra colonna a sinistra


        È espressamente vietato riprodurre, distribuire, pubblicare, riutilizzare anche parzialmente gli articoli contenuti in questa rubrica, ferma restando la possibilità di usufruire di tale materiale per uso personale e per scopi non commerciali, nel rispetto di quanto stabilito dalle norme sul diritto d’autore e sui diritti di proprietà intellettuale.


         

        Tags: Senza categoria

        Invia ad un amico Invia ad un amico